Fisicapertutti

Nuove frontiere del silicio

I moduli fotovoltaici triplica la resa

Idea pannelliSono frutto della ricerca made in Italy i moduli fotovoltaici che promettono di triplicare la resa energetica in termini di produzione di elettricità rispetto alle soluzioni attualmente sul mercato. A metterle a punto, per il momento sotto forma di concept da laboratorio, un team di ricercatori dell'Università di Ferrara e dell'Istituto Nazionale per la fisica della materia del Cnr.

I ricercatori, impegnati sul progetto da circa dieci anni, e sostenuti dall'azienda padovana Dichroic Cell (che ha fornito le strumentazioni), hanno ideato un modulo composto di tre celle fotovoltaiche ciascuna a base di un diverso materiale. Gli ingredienti della ricetta sono silicio, arsenuro di gallio e fosforo di indio e gallio. Il tutto mixato con nanoparticelle di germanio, materiale molto costoso e scarsamente reperibile in natura considerato fra i migliori "conduttori" di raggi solari.

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Anticipato l’avvio del super acceleratore Lhc

Cern Ginevra

CernRisveglio 'sprint' per il più grande acceleratore di particelle del mondo: dopo la pausa tecnica invernale e i test di inizio aprile, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra ha ricominciato a lavorare, aprendo con qualche giorno di anticipo la stagione 2018. A inaugurarla è stato il lancio di 1.200 'pacchetti' di protoni, immessi nell'anello dell'acceleratore il 28 aprile per ottenere le prime collisioni dell'anno.

Così i quattro grandi esperimenti dell'acceleratore Lhc, Alice, Atlas, Cms e Lhcb hanno ricominciato a raccogliere dati, che saranno usati per mettere alla prova la teoria di riferimento della fisica delle particelle, il Modello Standard, alla ricerca di fenomeni inediti che potrebbero aprire la strada ad una 'nuova fisica'.

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Scoperto un nuovo stato della materia

stato della materiaPur 'disordinato' ha un proprio ordine: così si può descrivere il nuovo stato della materia dal comportamento bizzarro, osservato per la prima volta dal gruppo di fisici teorici dei Laboratori Nazionali di Los Alamos guidato dall'italiano Cristiano Nisoli,. La sua particolarità del nuovo stato della materia è che, nonostante riguardi la materia classica, si comporta secondo le leggi del regno dell'infinitamente piccolo governato dalla fisica quantistica. Il risultato, descritto sulla rivista Nature Physics, in futuro potrà essere molto utile per le tecnologie quantistiche, dall'internet del futuro alle comunicazioni, ai supercomputer.

"In fisica si pensa che la materia sia organizzata o in uno stato ordinato, come quello dei cristalli, o dei liquidi e dei gas, o più disordinato, che rispondono a temperatura e pressione. Ma esistono, come abbiamo dimostrato, degli stati di materia che pur disordinati obbediscono ad alcune regole", spiega all'ANSA Nisoli. I ricercatori hanno lavorato su nanomagneti artificiali, chiamati ghiacci di spin, che cambiano direzione a seconda dei cambiamenti di temperatura, osservando il loro comportamento a livello microscopico.

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La luce intrappolata in un atomo

luce trappolaIntrappolata in un atomo, la luce si prepara a gettare le basi per costruire dispositiviancora piu' miniaturizzati e sensori molto piu' potenti. Particelle di luce sono infatti state imprigionate nel grafene, il materiale del futuro e sottile come un atomo premiatocon il Nobel per la fisica. Pubblicato sulla rivista Science, il risultato è stato ottenuto in Spagna, nell'Istituto di scienze fotoniche (Icfo) di Barcellona. La ricerca è stata condotta in collaborazione con l'universita' portoghese di Minho, l'americano Massachusetts of Technology (Mit) e alcuni dei centri coinvolti nel progetto Grafene promosso dalla Commissione Europea.

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Marica Branchesi astrofisica italiana tra i “magnifici 100 Time”

astrofisica italianaL'astrofisica italiana Marica Branchesi che ha 'ascoltato' le onde gravitazionali è tra le 100 persone più influenti al mondo secondo la rivista Time. Professore associato del Gran Sasso Science Institute (Gssi), Branchesi lavora per l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) ed è membro della collaborazione Virgo. Lo scorso dicembre Nature l'aveva già segnalata tra le dieci personalità scientifiche del 2017.

L'astrofisica urbinate, che viene segnalata nella categoria 'Pioneers' (pionieri) con un ritratto firmato da Jeffrey Kluger, lavora da anni all'interno della collaborazione internazionale di Ligo-Virgo per la rivelazione delle onde gravitazionali.

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